Anche per me, come anche per altri colleghi, è giunto il momento di lavorare su ambienti e infrastrutture virtuali.
Ma cosa è la virtualizzazione e un architettura virtuale?
La virtualizzazione nel mondo informatico è una tecnologia software che consente ad una macchina fisica (server o workstation) di ospitare più macchine virtuali, condividendo le risorse del singolo server attraverso differenti ambienti.
Un’infrastruttura virtuale è nella sostanza formata dai seguenti componenti:
- Hypervisor di singolo nodo per consentire la completa virtualizzazione di tutti i computer.
- Insieme di servizi infrastrutturali di sistema distribuiti in base alla virtualizzazione, ad esempio la gestione delle risorse, per ottimizzare le risorse disponibili tra macchine virtuali.
- Soluzioni di automazione in grado di garantire funzionalità speciali per l’ottimizzazione di processi IT specifici, ad esempio il provisioning o il disaster recovery.
I motivi principali alla base dell’adozione di infrastrutture virtuali sono: consolidamento server, riduzione dei costi dell’infrastruttura fisica, incremento della reattività e flessibilità operativa, maggiori disponibilità applicativa e business continuity, gestibilità e sicurezza desktop migliorate.
Fino adesso ho avuto il piacere di lavorare solo con prodotti vmware in particolare:
