Amministrare Windows Server 2008 R2 Server Core da remoto con Server Manager

Se si cerca di amministrate Windows Server 2008 R2 Server Core da remoto con Server Manager molto probabilmente riceviamo un errore del tipo:

Online – Verificare che il servizio WinRM 3.0 sia installato e in esecuzione e che le porte richieste del firewall siano aperte

Per risolverlo bisogna effettuare dei passaggi preliminari.

I requisiti sono:

  • Windows 7 e Windows Server 2008 R2 Service Pack 1 (KB976932)
  • Microsoft .NET Framework 4 (Standalone Installer) for Server Core
  • Windows Management Framework 3.0

Prima di installare .NET Framework 4 eseguiamo i seguenti comandi:

  1. Attivare WoW64: Start /w ocsetup ServerCore-WOW64
  2. Attivare il livello .NET 2.0: Start /w ocsetup NetFx2-ServerCore
  3. Attivare il livello .NET 2.0 per WoW64: Start /w ocsetup NetFx2-ServerCore-WOW64

a questo punto installiamo il pacchetto dotNetFx40_Full_x86_x64_SC.exeprecedentemente scaricato, successivamente è altamente consigliato effettuare gli aggiornamenti di sicurezza tramite windows update.

Adesso è l’ora d’installare il pacchetto Windows6.1-KB2506143-x64.msu

Se tutto è andato bene con il comando $PSVersionTable vedremo la versione 3 come sopra riportato e nessun errore su Server Manager.

Resta sotto inteso che vanno abilitati se già non lo sono i servizi remoti dal menu 4 di sconfig sul server che vogliamo gestire.

Sophos UTM: Notifica di certificato in scadenza

Dalla versione 9.5 è stata introdotta una nuova funzione di invio notifica quando sono presenti certificati in scadenza sull’UTM nei prossimi 30 giorni.

Se nel nome della notifica c’è HTTPS Proxy CA allora basta andare nel menu Web Protection > Opzioni di filtraggio > CA HTTPS e premere sul pulsante rigenera su Firma CA

Installazione Active Directory su Server Core

Per poter installare il ruolo di AD DS su una installazione di Windows Server Core oltre ad usare da remoto Server Manager possiamo usare powershell con il comando:

Install-WindowsFeature AD-Domain-Services
Questo è il risultato se tutto è andato a buon fine

Dopo aver installato il ruolo possiamo procedere con il wizard della configurazione al solito o da remoto con il Server Manager oppure con Powershell.

Se vogliamo aggiungere un Domain Controller

Install-ADDSDomainController

In caso di errori di autenticazione usare l’opzione seguente.

Install-ADDSDomainController -Credential (Get-Credential)

Se vogliamo configurare un nuovo dominio:

Install-ADDSDomain

Se vogliamo configurare una foresta:

Install-ADDSForest

Come tracciare le attività di Windows Defender Firewall con sicurezza avanzata Log

Per poter tracciare le attività di Windows Defender Firewall dobbiamo abilitare i logs.

  1. Dalla Console di Gestione criteri di gruppo per Windows Defender Firewall con sicurezza avanzata.

  2. Nel riquadro dei dettagli, nella sezione Panoramica , fai clic su Proprietà di Windows Defender Firewall.
  3. Per ogni tipo di posizione rete (dominio, privato, pubblico), eseguire i passaggi seguenti.
    1. Fare clic sulla scheda corrispondente al tipo di percorso di rete.
    2. Sotto la registrazione, fare clic su Personalizza.

    3. Il percorso predefinito per il log è %windir%\system32\logfiles\firewall\pfirewall.log. Se si desidera modificare questa impostazione, deseleziona la casella di controllo non è configurato e digita il percorso nella nuova posizione oppure fare clic su Sfoglia per selezionare un percorso di file.
    4. Le dimensioni massime file predefinito per il log sono 4.096 kilobyte (KB). Se si desidera modificare questa impostazione, deseleziona la casella di controllo non è configurato , digitare nella nuova dimensione in KB, o usare la freccia e freccia giù per selezionare una dimensione. Il file non aumenteranno oltre a queste dimensioni; Quando viene raggiunto il limite, le voci del registro precedente vengono eliminate per lasciare spazio per quelli appena creati.
    5. La registrazione non avviene finché non viene impostata una delle seguenti due opzioni:
      • Per creare una voce di registro quando Windows Defender Firewall scende di un pacchetto di rete in ingresso, modificare Registra pacchetti ignorati a .
      • Per creare una voce di registro quando Windows Defender Firewall consente una connessione in ingresso, modificare Registra connessioni riuscite a .
    6. Fai clic su OK due volte.

Configurazione di un server syslog su CentOS 6

Avere un syslog server funzionante può tornare sempre utile visto che su linux è disponibile “a gratis”, vediamo come configurarlo per ricevere informazioni da host remoti usando RSYSLOG (the rocket-fast system for log processing).
Verifichiamo se è già installato:
rsyslogd -v
se non presente installiamo il pacchetto con yum
yum install rsyslog

Adesso iniziamo con l’editare il file di configurazione di rsyslog
nano /etc/rsyslog.conf

togliendo il carattere di commento su alcuni valori come in basso:

# Provides UDP syslog reception
$ModLoad imudp
$UDPServerRun 514

# Provides TCP syslog reception
$ModLoad imtcp
$InputTCPServerRun 514

riavviamo
service rsyslog restart

Verifichiamo se il servizio è in ascolto sulla porta 514
netstat -lntu |grep 514

Adesso siamo pronti a ricevere informazioni da altre macchine remote, se non arrivano verificare eventuale porte aperte sul firewall.

Installazione di Cacti su Ubuntu Server 18.04

Installazione di Cacti su Ubuntu Server 18.04

lsb_release -a
Distributor ID: Ubuntu
Description: Ubuntu 18.04.1 LTS
Release: 18.04
Codename: bionic

Reperiamo informazioni sulle dipendenze e sui pacchetti correlati https://packages.ubuntu.com/bionic/cacti

Pacchetti raccomandati:

  • apache2 or lighttpd or nginx
  • default-mysql-server
  • inetutils-ping or iputils-ping
  • logrotate
  • php-gmp

Pacchetti suggeriti:

  • cacti-spine
  • moreutils
  • snmpd

sudo add-apt-repository universe

sudo apt install apche2 mysql-server-5.7
sudo apt install inetutils-ping logrotate php-gmp
sudo apt install cacti-spine moreutils snmpd

http://[indirizzo_ip]/cacti/

Come ricevere messaggi di posta non certificati sulla casella Aruba PEC

Sicuramente, da utilizzatori di posta certificata PEC vi sarà capitato di ricevere il messaggio: 554 <casella@pec.it>: Messaggio rifiutato dal sistema. Indirizzo destinatario sconosciuto o non abilitato alla ricezione di posta non certificata.

Questo perché di default non è possibile ricevere posta non certificata sulle caselle PEC di Aruba.

Soluzione:
Entriamo nel pannello di gestione della casella all’indirizzo https://gestionemail.pec.it/casella/index e scegliamo il comportamento in caso di messaggi non certificati.

Installazione RSAT ad ogni aggiornamento di Windows 10 con PowerShell

Ad ogni aggiornamento di Windows 10 puntualmente perdo gli strumenti di amministrazione remota RSAT. La cosa devo dire che è molto fastidiosa perché di solito mi vado a cercare il parchetto da installare e poi mi abilito gli strumenti che mi servono.

Dall’aggiornamento 1809 però ho scoperto che possiamo aggiungere una funzionalità direttamente dalle Impostazioni > App > Gestisci funzionalità facoltative oppure usando Powershell.

Con PowerShell (eseguita come amministrazione) lanciamo il comando:
get-windowscapability -Online -Name "RSAT*"
il risultato sarà una lista di strumenti presenti in RSAT, selezioniamo lo strumento che ci serve e lanciamo il comando:
add-windowscapability -Online -Name 'nome dello strumento'

Gli strumenti di amministrazione remota Server (RSAT) consentono agli amministratori IT di gestire ruoli e funzionalità di Windows Server 2016 di Windows Server, Windows Server 2012 R2, Windows Server 2012, Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2.

Accesso in SSH con l’utilizzo di chiavi

Nella gestione quotidiana di macchine virtuali e server di sicuro l’utilizzo di una coppia di chiavi privata e pubblica ci renderà l’accesso più immediato e ‘forse’ 🙂 più sicuro.

Di seguito vediamo come rendere l’accesso più immediato e pratico ma non sicuro.

Scenario: la macchina A deve connettersi alla macchina B, per comodità chiameremo la macchina A “client” e la macchina B “server”

Sulla macchina client (A) generiamo le chiavi con il comando:
ssh-keygen
confermiamo tutte le opzioni di default e lasciamo il campo passphrase vuoto, questo ci consentirà di non digitare la password ogni volta.
Al termine dello script troviamo all’interno della directory ~/.ssh i file :

  • id_rsa (chiave privata)
  • id_rsa.pub (chiave pubblica)

La chiave privata la utilizziamo nella macchina che richiede la connessione (client), mentre quella pubblica la salviamo sulla macchina a cui vogliamo connetterci il server.

Per copiare la chiave pubblica sulla macchina server possiamo procedere manualmente copiando il contenuto del file id_rsa.pub sul file ~/.ssh/authorized_keys presente sul server,
oppure con il comando
ssh-copy-id username@server
da questo momento possiamo connetterci al nostro server digitando sul client:
ssh username@server
senza inserire più la password.

Estrapolare dati da un router Cisco con Python

Estrapolare dati da un router Cisco e inserirli in un database per statistiche o effettuare un semplice backup di uno ‘show run’ può tornare sempre utile.

La libreria Python di network automation usata è netmiko.

from netmiko import ConnectHandler

cisco_device = {
'device_type': 'cisco_ios',
'ip': '192.168.0.1',
'username': 'admin',
'password': 'password',
'secret': 'secret',
}

net_connect = ConnectHandler(**cisco_device)

net_connect.enable()

output = net_connect.send_command('show run')
net_connect.disconnect()

print(output)

Lo script in alto è una base di partenza per poterci connettere ad un router e tirare fuori il suo ‘show run’ gli unici parametri da inserire sono i valori nel dizionario cisco_device. Lo script prevede che il dispositivo abbia configurata la password di enable in caso contrario possiamo eliminare la voce secret dal dizionario e la riga di codice net_connect.enable()