Come ridurre la partizione VMFSL di default su ESXi 7

Per motivi di test stavo installando un nuovo ESXi 7 per motivi di spazio i dischi usati erano di dimensioni molto piccole ma con sorpresa mi sono accorto che il datastore era di soli 14GB mentre la partizione VMFSL di 120GB.

Quindi ho rifatto un’installazione pulita dell’ESXi stando attento al primo boot di premere shift+o per personalizzare file boot.cfg aggiungendo la voce:

autoPartitionOSDataSize=4096

Cosi facendo, alla fine dell’installazione la partizione sarà di soli 4GB come visualizzato sull’interfaccia web sul diagramma delle partizioni alla numero 7 VMFSL.

ATTENZIONE la procedura indicata vale solo per test fatta in casa sul proprio pc o notebook i valori minimi per il funzionamento in produzione sono nettamente più alti.

Controllare porte remote aperte da MacOs

Capita spesso di testare servizi e le relative porte di funzionamento, sui Mac con il nuovo sistema operativo hanno eliminato l’utilità di rete che prevedeva un tool molto interessante per fare Port scanning e altro.

L’alternativa per sapere se la porta di un server remoto è aperta su MacOs è Netcat:

nc -vnzu IP PORT
OpzioneDescrizione
-vInformazioni dettagliate
-nnumeric only, solo indirizzo ip numerico no nome DNS
-zport scanner,  scansione solo per servizi di ascolto (senza invio di dati)
-umodalità UDP (al posto di quella TCP)

Configurazione rete su Ubuntu 20.04 con Netplan

Non importa se sei un amministratore di sistema o un utente normale ma conoscere le basi per la configurazione di rete di un sistema Ubuntu 20.04 potrebbe essere utile.

Per prima cosa cerchiamo di capire la situazione iniziale e che indirizzo ip abbiamo con i comandi:

ip a

o

ip addr

In questo caso abbiamo questo risultato sopra riportato e un indirizzo ip assegnato dinamicamente da notare il nome logico della scheda di rete ens33 che ci servirà dopo.

Altro comando per avere maggiori dettagli specialmente sull’Hardware usato è:

sudo lshw -class network

Adesso cerchiamo il file yaml da editare se è presente su /etc/netplan

ls /etc/netplan/

a questo punto il nostro file da editare è 00-installer-config.yaml, prima di farlo però facciamo una copia di backup con:

sudo cp /etc/netplan/00-installer-config.yaml /etc/netplan/00-installer-config.yaml.bak

editiamo il file con il nostro editor preferito per avere un indirizzo ip statico in questo modo

network:
  version: 2
  renderer: networkd
  ethernets:
    ens33:
      addresses:
        - 172.16.86.5/24
      gateway4: 172.16.86.1
      nameservers:
          addresses: [8.8.8.8, 4.4.4.4 ]

se desideriamo invece avere un indirizzo ip assegnato dinamicamente da un server DHCP scriviamo

network:
  ethernets:
    ens33:
      dhcp4: true
  version: 2

nel file vanno inseriti con quelli reali gli l’indirizzo ip, il Gateway, i dns e sopratutto il nome della scheda che nel mio caso è ens33.

sudo netplan try

se è tutto ok possiamo applicare direttamente le modifiche con

sudo netplan apply

Programmare un riavvio su Windows Server

Tra le tante attività di un System Administrator quella di aggiornare un server è quasi quotidiana e quando ci troviamo su ambiente windows spesso a fine processo è richiesto un riavvio. A volte questo non è possibile immediatamente e quindi nasce l’esigenza di programmarlo magari la notte, durate le ore dov’è scarico o quando non si hanno accessi.

Le soluzioni sono molteplici ma quella di eseguire il tutto con un comando per me è la più comoda.

Il comando va eseguito con permessi elevati:

schtasks /create /tn “Riavvio Programmato” /tr “shutdown /r /t 0” /sc once /st 23:00:00 /sd 09/09/2020 /ru “System”

ovviamente vanno cambiati i valori 23:00:00 e 09/09/2020 con l’ora e la data desiderata.

Tasti + e – per cambiare sequenza di boot su bios con Tastiera MacBook

Da utente Windows di vecchia data appena ho avuto l’esigenza di cambiare l’ordine di avvio (boot) sul bios in una macchina virtuale su di un host VMware Esxi da una tastiera di un MacBook sono entrato nel panico 🙂

Ricerche su internet e diverse prove di combinazioni di tasti mi hanno portato ad una soluzione. I Tasti da utilizzare sono: ?' per il DOWN e Shift (maiuscolo) + per l’UP

Altra soluzione sarebbe stata quella di agire sulle VM options aggiungendo il campo bios.bootOrder se non presente.

ifconfig non trovato

Se da diverso tempo non installi una distribuzione recente di Linux tipo Debian o Ubuntu potresti trovarti spiazzato nel ricevere il messaggio :

Command 'ifconfig' not found

Il vecchio e “amatissimo” comando ifconfig non è stato trovato, ma non è il solo anche altri comandi usati per il troubleshooting di rete tipo route, arp, ecc.. sono stati deprecati in favore di iproute2.

Comando obsoletoSostituito da
arpip neigh
ifconfigip addr
ipmaddrip maddr
iptunnelip tunnel
routeip route
nameififrename
mii-toolethtool

Per i nostalgici è sempre possibile installare il pacchetto software net-tools per intenderci se sei su ubuntu:

sudo apt install net-tools

Abilitare l’autocompletamento con il TAB su CMD Windows

Se c’è qualcosa di veramente fastidioso quando uso un terminale è quando l’autocompletamento con il TAB non funziona ed è quello che mi capita sul prompt dei comandi Windows molto spesso . Nel mio caso su alcuni PC funziona su altri no.

Su Windows 10 ho fato cosi: sono andato sul registro di sistema (regedit.exe)

ho cercato il nome ‘CompletionChar’ che si trova su:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Command Processor

e ho cambiato il suo valore esadecimale da 40 a 9.

Poi ho fatto la stessa procedura per il nome ‘PathCompletionChar’ che si trova sullo stesso percorso.

In sintesi:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Command Processor

PathCompletionChar = 9 (esadecimle)

PathCompletionChar = 9 (esadecimale)

Autocompletamento con TAB su CMD

Come ottenere la data di scadenza della password di un utente su Active Directory


Un modo davvero semplice per sapere quando scade la password di un account utente presente in Active Directory è usare il comando Net User. Questo comando fa parte dei “comandi net” che consentono di aggiungere, rimuovere o modificare l’account utente su un computer.

Net user USERNAME /domain

Nel mio caso:

Net user Marco.Passanisi /domain

Se volessimo usare PowerShell:

import-module ActiveDirectory
get-aduser -identity USERNAME -properties msDS-UserPasswordExpiryTimeComputed | select Name, {[datetime]::FromFileTime($_."msDS-UserPasswordExpiryTimeComputed")}

Come importare una foto su Active Directory con PowerShell

Prerequisito AD PowerShell Module:

import-module ActiveDirectory
Set-ADUser Marco.Passanisi -Replace @{thumbnailPhoto=([byte[]](Get-Content "C:\Users\Marco.Passanisi\Pictures\AD-Foto\marco.passanisi.jpg" -Encoding byte))}

La dimensione consigliata per la foto in miniatura è 96×96 pixel.