Configurazione di un server syslog su CentOS 6

Avere un syslog server funzionante può tornare sempre utile visto che su linux è disponibile “a gratis”, vediamo come configurarlo per ricevere informazioni da host remoti usando RSYSLOG (the rocket-fast system for log processing).
Verifichiamo se è già installato:
rsyslogd -v
se non presente installiamo il pacchetto con yum
yum install rsyslog

Adesso iniziamo con l’editare il file di configurazione di rsyslog
nano /etc/rsyslog.conf

togliendo il carattere di commento su alcuni valori come in basso:

# Provides UDP syslog reception
$ModLoad imudp
$UDPServerRun 514

# Provides TCP syslog reception
$ModLoad imtcp
$InputTCPServerRun 514

riavviamo
service rsyslog restart

Verifichiamo se il servizio è in ascolto sulla porta 514
netstat -lntu |grep 514

Adesso siamo pronti a ricevere informazioni da altre macchine remote, se non arrivano verificare eventuale porte aperte sul firewall.

Installazione di Cacti su Ubuntu Server 18.04

Installazione di Cacti su Ubuntu Server 18.04

lsb_release -a
Distributor ID: Ubuntu
Description: Ubuntu 18.04.1 LTS
Release: 18.04
Codename: bionic

Reperiamo informazioni sulle dipendenze e sui pacchetti correlati https://packages.ubuntu.com/bionic/cacti

Pacchetti raccomandati:

  • apache2 or lighttpd or nginx
  • default-mysql-server
  • inetutils-ping or iputils-ping
  • logrotate
  • php-gmp

Pacchetti suggeriti:

  • cacti-spine
  • moreutils
  • snmpd

sudo add-apt-repository universe

sudo apt install apche2 mysql-server-5.7
sudo apt install inetutils-ping logrotate php-gmp
sudo apt install cacti-spine moreutils snmpd

http://[indirizzo_ip]/cacti/

Come ricevere messaggi di posta non certificati sulla casella Aruba PEC

Sicuramente, da utilizzatori di posta certificata PEC vi sarà capitato di ricevere il messaggio: 554 <casella@pec.it>: Messaggio rifiutato dal sistema. Indirizzo destinatario sconosciuto o non abilitato alla ricezione di posta non certificata.

Questo perché di default non è possibile ricevere posta non certificata sulle caselle PEC di Aruba.

Soluzione:
Entriamo nel pannello di gestione della casella all’indirizzo https://gestionemail.pec.it/casella/index e scegliamo il comportamento in caso di messaggi non certificati.

Installazione RSAT ad ogni aggiornamento di Windows 10 con PowerShell

Ad ogni aggiornamento di Windows 10 puntualmente perdo gli strumenti di amministrazione remota RSAT. La cosa devo dire che è molto fastidiosa perché di solito mi vado a cercare il parchetto da installare e poi mi abilito gli strumenti che mi servono.

Dall’aggiornamento 1809 però ho scoperto che possiamo aggiungere una funzionalità direttamente dalle Impostazioni > App > Gestisci funzionalità facoltative oppure usando Powershell.

Con PowerShell (eseguita come amministrazione) lanciamo il comando:
get-windowscapability -Online -Name "RSAT*"
il risultato sarà una lista di strumenti presenti in RSAT, selezioniamo lo strumento che ci serve e lanciamo il comando:
add-windowscapability -Online -Name 'nome dello strumento'

Gli strumenti di amministrazione remota Server (RSAT) consentono agli amministratori IT di gestire ruoli e funzionalità di Windows Server 2016 di Windows Server, Windows Server 2012 R2, Windows Server 2012, Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2.

Accesso in SSH con l’utilizzo di chiavi

Nella gestione quotidiana di macchine virtuali e server di sicuro l’utilizzo di una coppia di chiavi privata e pubblica ci renderà l’accesso più immediato e ‘forse’ 🙂 più sicuro.

Di seguito vediamo come rendere l’accesso più immediato e pratico ma non sicuro.

Scenario: la macchina A deve connettersi alla macchina B, per comodità chiameremo la macchina A “client” e la macchina B “server”

Sulla macchina client (A) generiamo le chiavi con il comando:
ssh-keygen
confermiamo tutte le opzioni di default e lasciamo il campo passphrase vuoto, questo ci consentirà di non digitare la password ogni volta.
Al termine dello script troviamo all’interno della directory ~/.ssh i file :

  • id_rsa (chiave privata)
  • id_rsa.pub (chiave pubblica)

La chiave privata la utilizziamo nella macchina che richiede la connessione (client), mentre quella pubblica la salviamo sulla macchina a cui vogliamo connetterci il server.

Per copiare la chiave pubblica sulla macchina server possiamo procedere manualmente copiando il contenuto del file id_rsa.pub sul file ~/.ssh/authorized_keys presente sul server,
oppure con il comando
ssh-copy-id username@server
da questo momento possiamo connetterci al nostro server digitando sul client:
ssh username@server
senza inserire più la password.

Installazione Cacti su Debian 9

Come installare Cacti su linux Debian

Cacti è un frontend completo di RRDTool, memorizza tutte le informazioni necessarie per creare grafici e popolarli con dati in un database MySQL, per maggiori dettagli e documentazione fare riferimento al sito  . Il frontend è completamente gestito da PHP. Oltre a essere in grado di conservare grafici, origini dati e archivi Round Robin in un database, i cactus gestiscono la raccolta dei dati. C’è anche il supporto SNMP per quelli utilizzati per creare grafici di traffico con MRTG.

Tuttavia abbiamo bisogno dei seguenti requisiti:

  • RRDTool
  • MySQL
  • PHP
  • Web Server that supports PHP e.g. Apache or IIS
  • net-snmp

Dipendenze con MariaDB:
apt install apache2 php php-mysql php-snmp mariadb-server mariadb-client snmpd rrdtool
Per installazione non interattive si può usare l’opzione -y

Dipendenze con MySQL (vedi installazione MySQL):
apt install apache2 php php-mysql php-snmp snmpd rrdtool

Installiamo cacti:
apt install cacti
durante l’installazione ci verrà chiesto prima di selezionare il server web da configurare, selezioniamo apache2 e ok se vogliamo una configurazione automatica, e dopo se vogliamo configurare il nostro database, selezioniamo Yes.

Seguiranno la creazione dell’utente con la scelta della relativa password e la conferma della password di root del database.

andiamo all’indirizzo http://indirizzo-ip/cacti.

MySQL su Debian 9

Installazione di MySQL su Linux Debian 9

Una delle novità presenti sulla versione 9 di Debian è che ora la variante predefinita di MySQL è MariaDB nella versione 10.1
Quindi se si vuole usare MySQL bisogna per prima cosa scarichiamo i repository dal sito https://dev.mysql.com/downloads/repo/apt/

scarichiamo il pacchetto con il comando:
wget https://dev.mysql.com/get/mysql-apt-config_0.8.9-1_all.deb

verifichiamo l’integrità del pacchetto scaricato:
md5sum mysql-apt-config_0.8.9-1_all.deb
il risultato è:
dd6563bbf943a5e6910bb40ee398330a mysql-apt-config_0.8.9-1_all.deb
che confronteremo con quello presente nella pagina https://dev.mysql.com/downloads/repo/apt/ che appunto è:
MD5: dd6563bbf943a5e6910bb40ee398330a

installiamo il pacchetto:
dpkg -i mysql-apt-config_0.8.9-1_all.deb
Durante l’installazione del pacchetto ci verrà chiesto di scegliere la versione di MySQL server e dei relativi componenti.
Dopo aver effettuato le nostre scelte scegliamo Ok per finire la configurazione e l’installazione.

aggiorniamo le informazioni del pacchetto dal repository apt di MySQL (Questo passaggio è obbligatorio):
apt update

Siamo pronti per installare MySQL Server:
apt install mysql-server

Infine verifichiamo se il servizio è attivo:
service mysql status

Aggiungere una rotta statica al VCSA

Come aggiungere una rotta statica al vCenter Server Appliance

Dopo aver aggiornato il vCenter Server Appliance di VMware meglio conosciuto come VCSA alla versione 6.5 ho dovuto anche aggiungere una rotta statica. Procedura che ho effettuato in maniera diversa rispetto alle precedenti nello specifico accedo in SSH sulla macchina VCSA, abilito la console con il comando shell ed accedo alla directory network con il comando cd /etc/systemd/network.
A questo punto mi trovo all’intero della directory due file. Analizzando il contenuto del file 10-eth0.network ci troviamo il contenuto:

[Match]
Name=eth0

[Network]
Gateway=10.0.0.254
Address=10.0.0.40/24
DHCP=no

[DHCP]
UseDNS=false

Alla fine dobbiamo aggiungere:
[Route]
Gateway=192.168.1.20
Destination=192.168.2.0/24

Fatto questo riavviamo il servizio
systemctl restart systemd-networkd
e verifichiamo se la rotta è presente con il comando
route

Procedura applicata alla versione 6.5

OpenVAS password di default

Come resettare la password di default di OpenVAS

Dopo aver installato OpenVAS può capitare di non sapere la password di admin per accedere all’interfaccia grafica via web (https://127.0.0.1:9392) Greenbone Security Assistant.
Quindi per cambiare la password di admin eseguiamo da terminale il comando:
openvasmd --user=admin --new-password=passwordscelta

OpenVAS è un Framework composto da diversi servizi e strumenti che offrono una completa e potente soluzione di gestione e scansione delle vulnerabilità.

Aggiornamento VMware vCenter Server Appliance via Web

Procedura per effettuare l’aggiornamento del Vcenter su virtual appliance via interfaccia web

Aprire il management di vCenter Virtual Appliance sulla port 5480 (https://indirizzo_ip_vcsa:5480).
Nel menù navigazione di sinistra clicchiamo su update.
Nell’area update in alto a destra su Check Updates selezioniamo Check Repository a questo punto sul centro pagina, se viene trovato un update sarà possibile cliccare su install update.

Procedura applicabile e testata su VMware vCenter Server Appliance versione 6.5